LA CROMOTERAPIA: GUIDA AI COLORI PRIMA DI PITTURARE GLI INTERNI
Quali colori scegliere per il salotto, la cucina, il bagno o la camera da letto?Innanzitutto, non esistono colori solo per un locale. La scelta del colore deriva dalla presa in considerazione di più elementi: l’orientamento della stanza, le tradizioni culturali del luogo, il clima, il carattere e le preferenze degli abitanti della casa, il tipo di utilizzo e la frequenza di utilizzo della stanza, ecc.
Per scegliere le tinte delle stanze in modo ottimale, dovete principalmente farvi guidare dalle vostre sensazioni, ricordi e preferenze più profonde. In seguito, potete tener conto di alcuni principi importanti della cromoterapia o dell’arte, da diverse analisi che ricollegano il colore ai suoi effetti prospettici, psicologici, emozionali, estetici e funzionali.
Come dipingere il soggiorno o il salotto? Il salotto, il soggiorno, un locale di incontro: sono luoghi dello scambio, dell’apertura verso il prossimo. In questi ambienti, sono ideali i colori della vivacità e dell’apertura, come il giallo, l’arancione, il rosa. Questi colori sono importanti non solo per le pareti del locale, ma possono caratterizzare anche i rivestimenti dei mobili, le tende, alcuni oggetti decorativi.
Come dipingere le pareti della cucina? Per motivi di igiene e pulizia, la cucina è spesso tinteggiata di bianco, ma potete renderla più calda ed accogliente ricorrendo ad alcune gradazioni chiare di giallo o arancione e turchese.
Quali sono i colori dello studio? Nelle stanze dedicate al lavoro, avete bisogno di alta concentrazione e vivacità intellettuale. Qui vi possono aiutare colori chiari (giallo chiaro, senza esagerare), colori energicamente equilibrati come il verde o le diverse tonalità chiare di turchese.
Come tinteggiare la sala da bagno? Anche qui per motivi di igiene, la sala da bagno è spesso pitturata di bianco. Ma creano sensazioni di benessere, freschezza e relax anche colori come il verde, l’azzurro, l’indaco, colori vicini alla terracotta. La scelta dipende molto dal modo in cui amate e vivete determinati ambienti della vostra casa.
In tutti gli ambienti in cui c’è bisogno di vivacità, estroversione, apertura verso gli altri, sono consigliati i colori caldi come il giallo acceso, l’arancione, le tonalità del rosso. Nei luoghi di relax, ricorrete all’equilibrio del verde, al relax del blu e dell’azzurro, agli effetti energetici delle tonalità viola ed indaco. Il giallo molto chiaro aiuta anch’esso a conciliare l’attenzione e la concentrazione negli ambienti di lavoro.
Per le camere dei bambini, potrete sbizzarrirvi con le tinte di giallo, arancione (arancio e rosso sono i colori delle sale da ballo, dei luoghi di divertimento, bar e sale da gioco), rosa, colori pesca, indaco, verde, in base alle preferenze ed al carattere dei più piccoli.
Prima di scegliere i colori delle pitture per interni, considerate anche l’orientamento della stanza. Le camere disposte verso nord possono essere “riscaldate” con i colori più caldi (giallo, rosso, arancione, rosa) mentre le stanze disposte verso sud potranno essere “rinfrescate” con tinte leggere o più fredde come il verde, l’azzurro, il blu.
Infine tenete sempre conto del carattere degli abitanti della casa. Il blu calma i nervosi e collerici, anche il rosa e tutti i colori contenenti del blu portano relax, il giallo e l’arancione aiutano le persone pigre a riattivarsi, le persone iperattive possono calmarsi con tinte di blu, verde e rosa, i melanconici e depressi si possono far aiutare dalle tinte del verde e del giallo.
Per creare ambienti sani e “terapeutici”, scegliete sempre materiali naturali, tinte ecologiche, illuminazioni naturali non aggressive e preferite i detergenti a basso impatto ambientale.
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